I valori del colesterolo rappresentano uno degli indicatori più importanti per comprendere la salute cardiovascolare. Quando si leggono gli esami del sangue, però, non basta considerare solamente il colesterolo totale: è fondamentale conoscere anche i livelli di colesterolo LDL, HDL, trigliceridi e il loro equilibrio complessivo.
In questo articolo vedremo come leggere correttamente i valori del colesterolo, quali sono i livelli di riferimento e perché è importante considerarli nel loro insieme per valutare la salute cardiovascolare e riconoscere eventuali fattori di rischio.
Quali valori del colesterolo è importante controllare
Per valutare il profilo lipidico non basta osservare il solo colesterolo totale. È necessario considerare anche il colesterolo LDL e HDL, i trigliceridi e, quando indicato, il rapporto tra colesterolo totale e HDL.
Questi parametri devono essere letti nel loro insieme, perché contribuiscono a definire il rischio cardiovascolare. In particolare, livelli elevati di LDL e trigliceridi o valori ridotti di HDL possono favorire l’accumulo di placche nelle arterie. Conoscere i valori di riferimento e interpretarli in base all’età e alle condizioni individuali aiuta quindi a capire quando può essere utile rivolgersi al medico per ulteriori approfondimenti.
Colesterolo totale
Il colesterolo totale rappresenta la quantità complessiva di colesterolo presente nel sangue, ovvero LDL, HDL e VLDL (lipoproteina a bassissima densità). È il primo valore che si osserva nei referti degli esami del sangue, ma oggi viene interpretato insieme alle altre valori lipidici per una valutazione più ampia e accurata del rischio cardiovascolare. In generale, il valore desiderabile per il colesterolo totale dovrebbe essere inferiore ai 200 mg/dL, mentre valori compresi tra 200 e 239 mg/dL sono considerati alti ma entro i limiti. Livelli di colesterolo superiori a240 mg/dL richiedono invece il parere di un medico.
Colesterolo LDL (“colesterolo cattivo”)
Il colesterolo LDL, anche definito “colesterolo cattivo”, trasporta il colesterolo dal fegato ai tessuti e alle cellule. Quando è presente in eccesso può depositarsi sulle pareti delle arterie, favorendo la formazione di placche aterosclerotiche e riducendo l’elasticità dei vasi sanguigni. Questo processo comporta la nascita di fenomeni come ictus e infarto. Normalmente, il valore del colesterolo LDL dovrebbe essere inferiore a 100-116 mg/dL.
Colesterolo HDL (colesterolo “buono”)
Il colesterolo HDL, anche conosciuto come “colesterolo buono”, svolge una funzione protettiva perché raccoglie il colesterolo in eccesso dai tessuti e dalle arterie e lo trasporta al fegato, dove viene poi metabolizzato ed eliminato. Valori nella norma di colesterolo HDL devono essere superiori 40 mg/dL nel caso dell’uomo e superiori a 50 mg/dL nel caso nella donna.
L’equilibrio tra il colesterolo LDL e HDL è fondamentale per costruire una buona salute cardiovascolare.
Trigliceridi
I trigliceridi sono dei grassi semplici presenti in abbondanza nel nostro corpo. Derivano sia dall’alimentazione sia dalla sintesi del fegato. Rappresentano un’importante fonte di energia per il nostro organismo e in quantità ottimali non sono considerati un rischio per la salute. Quando i valori diventano eccessivamente elevati sono spesso associati a condizioni di sedentarietà, sovrappeso, alimentazione ricca di zuccheri, grassi e consumo eccessivo di alcol. Inoltre, anche la presenza di valori elevati di trigliceridi nel sangue è connessa ad un maggiore rischio di disturbi cardiovascolari. Per essere considerati nella norma, i valori dei trigliceridi devono essere inferiori a 150 mg/dL.
Rapporto colesterolo totale/HDL: l’indice di rischio cardiovascolare
Uno degli indicatori più utili per valutare il rischio cardiovascolare è il rapporto tra colesterolo totale e i livelli di colesterolo HDL, rilevato tramite un piccolo prelievo di sangue a digiuno. Un rapporto più basso è generalmente associato ad una migliore salute dell’apparato cardiovascolare, mentre un rapporto elevato richiede un approfondimento medico per comprendere le cause e agire per migliorare la propria condizione. Generalmente, un indice di rischio cardiovascolare è considerato accettabile quando risulta inferiore a 5 nell’uomo e a 4,5 nella donna.
Valori normali del colesterolo: la tabella di riferimento
Quando si ricevono i risultati degli esami del sangue, è normale chiedersi se i valori del colesterolo rientrino nella norma.
La tabella seguente offre una prima indicazione dei livelli generalmente considerati desiderabili per colesterolo totale, LDL, HDL e trigliceridi. Si tratta però di valori orientativi, che devono sempre essere letti nel contesto del profilo di rischio individuale.
Parametro |
Valore desiderabile |
Colesterolo totale |
Inferiore a 200 mg/dL |
Colesterolo LDL |
Inferiore a 100-130 mg/dL |
Colesterolo HDL uomo |
Superiore a 40 mg/dL |
Colesterolo HDL donna |
Superiore a 50 mg/dL |
Trigliceridi |
Inferiore a 150 mg/dL |
Rapporto colesterolo totale/HDL |
Preferibilmente inferiore a 5 |
Valori normali del colesterolo in base all’età
I valori del colesterolo considerati normali possono variare in base all’età della persona, oltre ad altri fattori come familiarità per le patologie cardiovascolari, diabete, condizioni di sovrappeso, e altri fattori.
A differenza del passato, per valutare i valori del colesterolo nel sangue, oggi si tende a considerare maggiormente i valori di colesterolo LDL e di trigliceridi.
Per gli adulti, i valori normali del colesterolo sono:
- Colesterolo totale: livelli inferiori a 200 mg/dL;
- Colesterolo LDL: livelli inferiori a 116 mg/dL;
- Colesterolo HDL: livelli superiori a 55 mg/dL nell’uomo e 65 mg/dL nella donna in età fertile;
- Trigliceridi: i valori ideali sono inferiori a 150 mg/dL in assenza di fattori di rischio.
Il colesterolo alto, può presentarsi anche nei bambini. In generale, il colesterolo totale nei bambini è considerato normale quando è inferiore a 170 mg/dL, ma può variare in base al sesso, età, fase di sviluppo e altri fattori.
Le cause del colesterolo alto nei bambini sono principalmente legate all’obesità, ad un’eccessiva sedentarietà, un’alimentazione eccessivamente ricca di grassi saturi o idrogenati e ad alcune patologie congenite.
Infine, per le persone anziane, i valori normali del colesterolo sono indicativamente gli stessi delle persone adulte:
- Colesterolo totale: livelli inferiori a 200 mg/dL;
- Colesterolo LDL: livelli inferiori a 130 mg/dL;
- Colesterolo HDL: livelli superiori a 40 mg/dL nell’uomo e 50 mg/dL nella donna.
È importante dire che, con l’avanzare dell’età, i valori del colesterolo nelle persone anziane tendono ad aumentare a causa di una maggiore lentezza del metabolismo e una conseguente lentezza nel trasformare i nutrienti in eccesso in energia.
Per questo motivo, è fondamentale monitorare regolarmente i valori del colesterolo con esami del sangue in accordo con le decisioni del proprio medico.
Quando i valori del colesterolo diventano preoccupanti
Per la valutazione dei livelli di pericolo del colesterolo, i valori che richiedono una maggiore attenzione medica sono:
- Colesterolo totale: è considerato elevato se superiore ai 200 mg/dL;
- Colesterolo LDL: è considerato un valore bordeline se tra 130 e 159 mg/dL;
- Colesterolo LDL: è considerato un valore elevato se tra 160 e 189 mg/dL;
- Colesterolo LDL: è considerato un valore molto elevato se oltre 190 mg/dL;
- Colesterolo HDL: è un fattore di rischio cardiovascolare se inferiore a 40 mg/dL negli uomini o 50 mg/dL nelle donne.
Quando questi valori risultano alterati è consigliabile intervenire sullo stile di vita adottando una alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano, praticare attività fisica regolare e contattare il proprio medico per un percorso personalizzato.
I valori del colesterolo vanno monitorati con molta attenzione se sono presenti ulteriori fattori di rischio di malattie cardiovascolari come diabete, condizioni di obesità, ipertensione, tabagismo, consumo eccessivo di alcol ed eccessiva sedentarietà.
FAQ – Domande frequenti sui valori del colesterolo
Quanto deve essere il colesterolo all’età di 60 anni?
A 60 anni i valori di riferimento sono gli stessi previsti per la popolazione adulta: il colesterolo totale dovrebbe essere sotto i 200 mg/dL, il colesterolo LDL preferibilmente sotto i 100-130 mg/dL, il colesterolo HDL sopra i 40 mg/dL negli uomini e sopra i 50 mg/dL nelle donne. Tuttavia, in presenza di fattori di rischio cardiovascolare o di patologie pregresse, il medico può raccomandare obiettivi più rigidi da seguire, soprattutto per il colesterolo LDL.
Cosa bere al mattino per abbassare il colesterolo?
Non esiste una bevanda in grado di abbassare da sola il colesterolo. Al mattino è consigliabile scegliere acqua, tè verde senza zucchero o bevande inserite in una dieta equilibrata ricca di fibre, frutta, verdura e cereali integrali. La riduzione del colesterolo dipende principalmente dall'insieme delle abitudini alimentari, dall'attività fisica e da uno stile di vita sano.